Picchi glicemici a tavola: Come evitarli

Picchi glicemici a tavola: Come evitarli

I picchi di glicemia sono tenuti in considerazione solo dalle persone diabetiche, mentre sarebbe positivo se  tutti (diabetici e non) imparassimo  a mangiare in modo adeguato per evitare l’aumento di peso che produce la glicemia nel sangue.

Questo avviene perché l’aumento dello zucchero nel sangue porta alla produzione di tanta insulina, (l’ormone che serve a gestire l’assorbimento del glucosio da parte dei tessuti). L’insulina è anche quella che ripulisce il sangue dallo zucchero, ma purtroppo aumenta di conseguenza il senso di fame creando un circolo vizioso.  Esistono delle regole che possiamo seguire a tavola per rimanere in forma ed evitare che i picchi glicemici intacchino la nostra salute.

  1. Associare i carboidrati alla verdura (per esempio pasta con verdure). Sarebbe utile accompagnare ogni pasto con della verdura cruda.
  2. Cereali integrali: Meglio preferire questi ultimi perché ricchi di fibre che non alimentano i picchi glicemici.
  3. Associare nel pasto grassi e carboidrati: i grassi tanto odiati, a piccole dosi, riducono l’indice glicemico perché rallentano lo svuotamento gastrico. Di quali grassi parliamo? Olio extraverginee frutta secca sono dei validi alleati.
  4. Meglio preferire cibi “solidi” che abbiano bisogno di essere masticati che i frullati o i purè. Si assimilano più lentamente e il senso di sazietà arriva dopo.
  5. L’indice glicemico è influenzato dalla composizione degli alimenti, ma anche dai metodi di cottura. E’ preferibile la bollitura parziale (pasta al dente ) e il raffreddamento degli alimenti cucinati (ad esempio le patate bollite).

Purtroppo e ovviamente esistono degli alimenti che sarebbe bene eliminare o introdurre nel nostro organismo in quantità molto ridotte. Ad esempio:

Zucchero, cioccolata, marmellata, miele, dolci preconfezionati, primi piatti elaborati preparati con condimenti grassi (lasagne, tortellini, cannelloni, risotti, ecc.); succhi di frutta, bevande zuccherate e superalcolici; burro, lardo, strutto, etc.

La parola d’ordine è sempre BUON SENSO. Non limitiamoci nei prodotti, ma nella quantità. Poco ma buono è la regola da seguire.

Con queste piccole regole siamo ora in grado di alimentarci in modo corretto senza dover affrontare picchi glicemici.

 

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