Gravidanza e volo

21 Sep 2017 Gravidanza Pamela Sales
Gravidanza e volo

Uno dei grandi dibattiti delle donne in gravidanza è la scelta del mezzo per raggiungere le mete più lontane.  Tralasciamo la macchina o il treno, che risultano più semplici da scegliere e concentriamoci sull’aereo. Per quanto riguarda questi ultimi, ovviamente il problema non si pone se lo stato di gravidanza fosse avanzato perché sarebbe la stessa compagnia aerea a non accettare il passeggero . A seconda della compagnia, le restrizioni sono più o meno pesanti.  In questo articolo daremo dei consigli molto semplici da seguire per un viaggio sereno e confortevole:

  1. Indossate abiti comodi, scarpe da ginnastica e se possibile calze contenitive e che stimolino la circolazione ( ci sono dei modelli in vendita molto appropriati per le sigenze delle future mamme).
  2. Metal detector: I modelli più funzionali in uso in tutti gli aeroporti non sono dannosi ne per la madre ne per il bambino. Viaggiate tranquille senza pensare ai danni che potrebbero fare i raggi perché fortunatamente non sussistono.
  3. Parola d’ordine? Movimento: Scegliete un posto comodo dove possiate fare dei movimenti e se possibile camminare per il corridoio. Bastano dei movimenti circolari per piedi e caviglie per allontanare problemi di trombosi. Solitamente, il personale di bordo è molto attento e tenderà a soddisfare tutte le vostre esigenze.
  4. Bere: L’assunzione di liquidi aiuta l’idratazione. Ovviamente non parliamo di alcolici (vaso costrittori) , ma soprattutto di acqua ( vaso dilatatore).

Per quanto riguarda le compagnie aeree, quella di bandiera Alitalia, accetta donne in gravidanza fino alla 32 settimana senza certificato medico. Dalla 32ma in poi serve assolutamente il parere del medico. Una volta nato il bambino, le donne possono viaggiare dal settimo giorno di vita nuovo nato.

Ci sono compagnie aeree che cambiano regole a seconda del tipo di gravidanza ( singola o gemellare). Come la compagnia di bandiera inglese.  La tutela è differente a seconda delle disponibilità dei medici e di assistenza.

Il buon senso è quello che accomuna tutte le scelte: Sappiamo bene che gestire un problema di gravidanza non è semplice e diventerebbe un modo per screditare la compagnia aerea.

Cerchiamo di non viaggiare da sole se fosse possibile. Un compagno di viaggio servirà a lenire le preoccupazioni e a farci godere anche il pre vacanza.

 

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