Cuore e palpitazioni: quando il panico prende il sopravvento

30 Nov 2017
Cuore e palpitazioni: quando il panico prende il sopravvento

I battiti cardiaci umani oscillano tra i 60 e i 100 al minuto. Può accadere che ci siano dei momenti dove queste oscillazioni siano più frequenti e vengano percepite in modo anomalo come martellanti. Si tratta di palpitazioni  regolari o irregolari e possono essere percepite in vari momenti della giornata oppure mentre si stanno affrontando degli stadi particolari (sia fisici che psicologici). Entriamo nel vivo della conversazione:

Le palpitazioni sono un disturbo piuttosto frequente che si riscontra a qualunque età, di solito non sono né gravi né pericolose, ma possono essere abbastanza fastidiose. La maggior parte degli esseri umani hanno avvertito palpitazioni  in più di un’ occasione, soprattutto in relazione con esercizi fisici estenuanti, emozioni forti o stati ansiosi. Il fatto che accada non significa assolutamente che sia legato ad una malattia o disturbo cardiaco. Le persone molto ansiose (quelle che soffrono di attacchi di panico per esempio), lamentano il fatto di sentire il loro cuore battere talmente forte da disturbare l’udito e le normali attività. Questo problema aumenta la paura in questo tipo di persone accelerando i battiti cardiaci. E’ uno stato d’animo che si autoalimenta creando disagi.

Di cosa parliamo quando sentiamo la parola aritmia? L’aritmia è un malfunzionamento della conduzione elettrica del cuore che può manifestarsi come bradicardia (se il cuore batte troppo lentamente) o come tachicardia. Vediamo insieme le cause:

Non si può scrivere una vera lista di cause della tachicardia, ma sicuramente possiamo analizzare quelle principali.

emozioni forti: l’ansia diventa padrona. In situazioni stress è possibile sentire il cuore battere più forte o più in fretta del normale aumentando in questo modo la nostra agitazione.

attività fisica intensa: Quando facciamo una sessione di sport intensa possiamo avere la sensazione che il cuore batta troppo forte o troppo in fretta anche se in realtà funziona normalmente.

cambiamenti ormonali: La variazione di ormoni del periodo della gravidanza possono in alcuni casi provocare le palpitazioni che probabilmente scompariranno o regrediranno quando i livelli ormonali saranno ritornati alla normalità. In alcune donne, le palpitazioni durante la gravidanza possono essere dovute all’anemia.

Farmaci e sostanze stimolanti: alcuni farmaci hanno come effetto collaterale proprio le palpitazioni. Un esempio? Gli inalatori per l’asma; ormoni tiroidei, decongestionanti (contenuti ad esempio nei rimedi contro la tosse e il raffreddore) e alcuni integratori alimentari.

La lezione principale da capire è che le palpitazioni non devono alimentare le nostre paure, perché nella maggior parte delle occasioni sono totalmente innocue. Una volta recepito il problema, proviamo a respirare lentamente cacciando i cattivi pensieri.

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