Vitamina D, calcio e attività fisica aiutano a prevenire l’osteoporosi

25 Jan 2018 Ortopedia
Vitamina D, calcio e attività fisica aiutano a prevenire l’osteoporosi

La fragilità ossea è una condizione che colpisce una donna su 4 dopo i 40 anni, anche con il sopraggiungere della menopausa. Tuttavia, con uno stile di vita adeguato sin da quando si è giovani, l’osteoporosi si può combattere. I dati attuali sono piuttosto allarmanti: nel nostro paese circa il 25% delle donne di età superiore a 40 anni e il 17% degli uomini di età superiore a 60 anni è affetto da osteoporosi. Con dati del genere alla mano, è ipotizzabile che entro il 2050 il numero delle sole fratture al femore aumenterà gradualmente, passando dall’attuale cifra di 1,6 milioni annui, ad un numero compreso tra i 4,5 e i 6,3 milioni.

Lo stile di vita e l’alimentazione consentono di arginare questo fenomeno in costante aumento. Per questo è fondamentale assicurare al nostro corpo il giusto fabbisogno di calcio, che non si trova solo nei latticini, ma è particolarmente presente anche nelle verdure a foglia larga, come il cavolo, nella frutta secca e in quella fresca, nei legumi e soprattutto nell’acqua, che va assunta in grandi quantità nell’arco della giornata.

Anche la vitamina D ha un ruolo fondamentale nella prevenzione della fragilità ossea. La vitamina D può essere di origine animale o di origine vegetale e l’esposizione ai raggi solari ne aumenta l’assorbimento attraverso il colesterolo. Il fabbisogno giornaliero di vitamina D è pari a 400 IU proveniente dagli alimenti e molte organizzazioni sanitarie raccomandano di assumerne 600 IU al giorno. Alcuni tipi di pesce, come il salmone, le aringhe, il merluzzo, il tonno e le ostriche costituiscono una fonte vitaminica importante, come anche il tuorlo d’uovo, i funghi e i latticini. Un buon modo di provvedere al giusto apporto giornaliero di vitamina D è quello di esporsi alla luce del sole quanto più possibile; qualora questo non fosse possibile, possiamo affidarci ad una dieta ad hoc, consultando uno specialista.

L’osteoporosi si può combattere anche con l’attività fisica: non serve sottoporsi ad eccessivi sforzi, per ottenere buoni risultati si può camminare spesso, salire le scale a piedi e coltivare lo sport come hobby nel tempo libero. Muoversi di più aiuta a bruciare calorie, mantenere il peso ideale e aiutare i polmoni, il cuore e le ossa a conservare una migliore funzionalità.

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