Mal di testa da cattiva digestione: quando può verificarsi

08 Feb 2018 Alimentazione
Mal di testa da cattiva digestione: quando può verificarsi

La cattiva digestione, o dispepsia, è un evento che è capitato a tutti almeno una volta nella vita. I sintomi di una difficile digestione sono la sonnolenza, la pesantezza di stomaco e, in alcuni casi, il mal di testa dopo i pasti. Talvolta possono presentarsi anche gonfiore di stomaco, mal di pancia, flatulenza e aerofagia, e, nei casi più estremi, anche nausea e vomito.

Mangiare in modo irregolare non aiuta di certo la digestione. Dopo un aperitivo, fatto di un pasto non proprio sano e di un paio di bicchieri di vino, può capitare di tornare a casa con la sensazione di giramento di capo per poi, passata la notte, risvegliarsi con un forte mal di testa. Se si tratta di un caso come questo, può considerarsi una conseguenza isolata la cui principale causa siamo solo noi.

Ci sono, però, alcune persone per cui il mal di testa associato a problemi digestivi e dolore alla cervicale vanno di pari passo. Secondo diversi studi, chi soffre di mal di testa ha il tronco dell’encefalo più sensibile, come se avesse una piccola infiammazione latente. Il nervo vago, importante nervo che parte del tronco dell’encefalo e diffonde verso molti organi, tra cui quelli digestivi, si attiva quando stiamo mangiando e comunica al tronco dell’encefalo affinché inizi il processo digestivo. Se il tronco dell’encefalo è sensibile, è facile che venga mal di testa o anche dolore alla cervicale.

In entrambi questi casi esistono diverse soluzioni al problema. Si può rendere il tronco dell’encefalo meno sensibile attraverso una serie di esercizi mirati alla cervicale, si può rendere il nervo vago meno sensibile seguendo una dieta equilibrata composta di alimenti sani e leggeri, migliorare l’intera situazione corporea attraverso una riduzione dello stress emotivo legato allo stile di vita.

I rapporti tra mal di testa, digestione e cervicalgia possono essere molti e di varia natura. Se si tratta di un problema frequente, la soluzione migliore rimane comunque quella di contattare uno specialista e sottoporsi ad una visita di controllo approfondita e decidere, insieme a lui, la terapia migliore per ovviare ai vari disturbi.

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