Raucedine: meglio non sottovalutarla

Raucedine: meglio non sottovalutarla

La raucedine è una condizione molto comune sia tra gli uomini che tra le donne. Quando si parla di raucedine si intende una variazione del timbro della voce, che la rende diversa dal solito (solitamente più roca, ma ci sono dei casi dove la voce tende allo stridulo), fino ad arrivare quasi all'incapacità totale di emettere suoni (afonia temporanea).

Un abbassamento della voce improvviso? Bisogno di `raschiarsi` spesso la gola? La raucedine può essere causata da un leggera infiammazione alle corde vocali o alle vie respiratorie superiori, ma può rappresentare anche il campanello d'allarme di patologie più serie. Vediamo insieme le cause:

Allergie: le allergie giocano un ruolo fondamentale nella raucedine. I soggetti allergici hanno dei periodi dell’anno più sensibili dove oltre alla lacrimazione, hanno un abbassamento della voce.

Abuso di fumo,alcol: le sostanze nocive per il nostro corpo (in particolar modo il tabacco e i superalcolici), hanno un effetto negativo anche sulle corde vocali. Non è difficile incontrare donne o uomini che siano grandi fumatori con tosse e voce bassa.

Componente psicosomatica: la timidezza gioca un brutto scherzo alle corde vocali. Non è raro nelle persone molto sensibili, trovare casi di raucedine e tremolio di voce specialmente durante un discorso in pubblico.   

Cosa succede se la raucedine risulta persistente? In questo caso la causa potrebbe essere una malformazione, una neoformazione o un ispessimento delle corde vocali e il calo della voce può essere l'unico sintomo riscontrabile. Nel periodo dell’infanzia, sono comuni noduli alla gola benigni che scompaiono con il tempo, mentre tra gli adulti che svolgono attività che comportano sforzi prolungati della voce (cantanti, attori, centralinisti, insegnanti o educatori in generale), i noduli sono piuttosto frequenti. Quando parliamo di forme benigne ci riferiamo a polipi, granulomi e l'edema delle corde vocali, tipico dei forti fumatori`.

Purtroppo esistono malattie molto più serie alle quali è affiancata la raucedine: dagli aneurismi dell'aorta al cancro alle corde vocali (cancro della laringe), alle neoplasie della tiroide e dell'esofago. La domanda a cui vogliamo rispondere è la seguente. Quando bisogna preoccuparsi?

 

Cominciamo col dire che l’allarmismo non è mai positivo. In generale, quando la raucedine è molto fastidiosa o si protrae oltre i dieci giorni è indispensabile rivolgersi ad uno specialista ed effettuare esami mirati per verificare lo stato della laringe e delle corde vocali, come ad esempio la laringoscopia, soprattutto se il paziente è di sesso maschile, sopra i 40 anni e forte fumatore (caratteristiche della gran parte dei pazienti con cancro delle corde vocali). Chi appartiene a questa categoria dovrebbe fare una visita periodica dall'otorino.

Concludiamo col dire che la prevenzione rimane alla base di tutto e che sia fondamentale un’analisi introspettiva: valutiamo costantemente le nostre condizioni fisiche senza avere timore di rivolgerci ad uno specialista.

 

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