Malinconia e melanconia: quali sono le differenze?

26 Apr 2018
Malinconia e melanconia: quali sono le differenze?

Come possiamo facilmente immaginare i due termini, “malinconia” e “melanconia”, sono attribuibili ad una condizione psicologica negativa. Tuttavia, tra i due esistono delle differenze sostanziali che spesso tendiamo a confondere.

A chi non è mai capitato di sentirsi triste e di provare un vuoto per una mancanza di qualcosa? In questo caso, ci pervade un senso di malinconia. Le persone malinconiche sono tristi per qualcosa che non hanno mai avuto o che hanno da poco tempo perduto: si può pensare alla perdita di un amore, o alla mancanza da tutta la vita di un sentimento corrisposto. La malinconia fa pensare ad una sorta di nostalgia e spesso questo sentimento definisce anche un tratto del carattere, che fa emergere una profonda timidezza.

Che cos’è invece la melanconia? Si tratta di una patologia psichica caratterizzata da un forte abbassamento dell’umore, scoraggiamento, ansia e perdita di ogni stimolo. La melanconia è un tipo di depressione, definita anche depressione endogena, in cui i sintomi della malinconia risultano profondamente accentuati. La melanconia è spesso associata a fattori biologici, e in alcuni casi genetici, che determinano una vera e propria predisposizione verso la malattia, alterando i meccanismi dell’umore e il modo di reagire nei confronti delle situazioni esterne. Questo “male di vivere” può essere trattato facendo ricorso ad un percorso psicologico adeguato che valuterà la necessità o meno di predisporre una cura farmacologica.

Anche la malinconia può essere combattuta con l’ausilio di una terapia psicologica. Le persone malinconiche tendono a chiudersi in se stesse e a reagire passivamente agli eventi esterni; non gioiscono mai veramente delle cose belle che accadono loro, ma, piuttosto, rimarcano con più forza le carenze che pensano di avere. Per molte donne l’arrivo della primavera determina momenti di malinconia, accompagnati anche a crisi di pianto. Questo perché con la primavera cambiano le abitudini, che causano anche la mutazione del bioritmo interno.

Superare la malinconia significa essere in grado di avere una conoscenza profonda di se stessi, di guardarsi dentro e di capire come si possono superare i momenti bui. Poiché la malinconia porta all’isolamento, bisogna tentare il più possibile di combatterla coltivando degli hobby, frequentando gli amici e cercare di passare più tempo con le persone care. Provare a migliorare la propria vita partendo dalle piccole cose quotidiane, può aiutare a sentirsi meno ansiosi e a superare le difficoltà.

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