Allergie di primavera: un fenomeno in espansione

02 May 2018 Curiosità
Allergie di primavera: un fenomeno in espansione

Con l’arrivo della primavera cominciano i primi starnuti e i primi occhi lucidi; iniziano ad alzarsi le temperature e sui prati fioriscono la maggior parte delle specie di fiori. Con l’aumento delle temperature arrivano anche le prime allergie stagionali, di cui sempre più persone soffrono. Aprile e maggio sono i mesi in cui l’allergia si fa più sentire e in cui molti di noi iniziano a starnutire frequentemente. Si stima che circa una persona su 5 soffra di allergia e la sua causa scatenante sia nella maggior parte dei casi il raffreddore da fieno, legato ai pollini e alle graminacee. I farmaci antistaminici e alcuni rimedi omeopatici possono aiutarci, tuttavia, per arginare i sintomi e non peggiorarli, è utile seguire delle accortezze, sia in casa che fuori.

I sintomi e l’intensità della reazione allergica non sono uguali per tutti. Per alcune persone, infatti, i sintomi sono lievi e a volte si confondono con quelli di un più comune raffreddore virale. Per altre, invece, le allergie di primavera possono essere veramente invalidanti e sfociare in sintomi come tosse secca, gonfiore degli occhi e asma, malessere generale e mal di testa frequenti.

Se i sintomi sono importanti, è il caso di rivolgerci ad uno specialista che ci prescriverà dei test, cutanei (Prick test) o tramite prelievo del sangue (Rast test), che potranno esserci utili per identificare il livello dei nostri anticorpi rispetto ad un particolare allergene. Anche se abbiamo dei sintomi più lievi, rivolgiamoci comunque al nostro medico curante per sapere quali farmaci antiallergici prendere.

Come abbiamo già detto, esistono delle semplici regole per combattere l’allergia:

  • evitiamo di uscire durante le giornate secche e ventose, quando c’è un’alta concentrazione di pollini;
  • evitiamo di aprire le finestre durante le ore più calde;
  • laviamoci frequentemente; ciò permetterà di eliminare i pollini depositati sui capelli e sulla pelle;
  • evitiamo gli spostamenti in macchina con i finestrini aperti e cerchiamo di preferire l’utilizzo dell’aria condizionata;
  • evitiamo di uscire subito dopo un temporale: l’acqua rompe i pollini e i piccoli frammenti raggiungono più facilmente le nostre vie aeree;
  • laviamo spesso i tappeti, la moquette e le lenzuola: lì si depositano i pollini e sono difficili da rimuovere.
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