Camminare con lentezza aiuta a combattere la sedentarietà

30 Jul 2018 Curiosità Irene Rollo
Camminare con lentezza aiuta a combattere la sedentarietà

Muoversi è senza dubbio la parola chiave per vivere bene e più a lungo. Meglio poco e lentamente, che niente, questo è ciò che dicono gli esperti in medicina sportiva. Questo avvertimento vale per tutti, e ancora di più per le persone in sovrappeso, che fanno più fatica a praticare uno sport.

Camminare risulta un’attività semplice, alla portata di tutti, economica e facilmente praticabile ovunque. Inoltre, lo sforzo può essere protratto più a lungo nel tempo, dal momento che è meno faticoso della corsa o della camminata e può offrire dei risultati davvero ottimi in termini di resa. Molti studi hanno infatti dimostrato che percorrendo la stessa distanza chi cammina brucia più grassi rispetto a chi corre e, nelle persone sovrappeso, non ci sono grandi rischi di usura delle articolazioni. È chiaro che aumentando l’intensità dell’esercizio si bruciano più calorie, ma ricordiamoci che il nostro corpo brucia prima i carboidrati nel corpo piuttosto che i grassi. Perciò spesso accade che dopo una corsa molto sostenuta, il nostro metabolismo fa scattare lo stimolo della fame per reintegrare i carboidrati consumati e noi ci troviamo, affamati, a divorare un piatto di pasta super condita. Questa strategia di certo non è l’ideale per dimagrire.

Secondo uno studio dell’Università di Verona sui bambini obesi  e pubblicato sul Journal of Clinical of Endocrinology & Metabolism, la “perfetta andatura” per bruciare i grassi si attesterebbe intorno ai 4 km all’ora. Se si decide di aumentare l’andatura, si bruciano troppo in fretta i carboidrati e si rischia l’esaurimento del glicogeno, l’aumento del lattato e dell’acido lattico che rende manifesto l’affaticamento: in questo modo, si interrompe l’esercizio.

Camminare con lentezza, ma molto spesso, aiuta quindi a dimagrire e a tenersi in forma. Non dimentichiamoci però che fare una passeggiata non basta a perdere peso: al movimento bisogna associare una dieta bilanciata e sana. Inoltre, la camminata non ha gli stessi benefici sull’apparato cardiovascolare che hanno una camminata veloce o la corsa, questo aspetto va tenuto in considerazione.

Cosa si può fare, quindi? Intanto, è necessario cominciare a camminare, spesso e tanto. Quando il corpo sarà più allenato, si può proseguire con l’allenamento, in modo progressivo, aumentando piano piano la velocità del passo, fino ad arrivare alla corsa.

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