Per essere felici ogni tanto conviene ribellarsi

19 Jul 2018 Psicologia Irene Rollo
Per essere felici ogni tanto conviene ribellarsi

A volte le regole vanno sovvertite, soprattutto quando si vuole raggiungere la serenità. Ed ecco che varie interpretazioni consigliano di ribellarsi di fronte a regole prestabilite per far sì che la propria vita funzioni davvero. Sia la vita lavorativa, che quella personale. Non si parla di una ribellione senza senso, ma piuttosto della sovversione di regole che si conoscono bene e dell’elaborazione di una strategia per superarle. Non è di certo un’impresa semplice, ma a quanto pare è decisamente utile.

Francesca Gino, docente 40enne delle Harvard Business School, porta questo delicato tema, estremamente attuale, su un livello alla portata di tutti con il suo testo “Talento ribelle: perché paga rompere le regole al lavoro e nella vita”, uscito quest’anno. La docente ha illustrato alcuni motivi sul perché è importante in alcune fasi della propria vita riuscire a sparigliare le carte e ha voluto affiancare al libro un test online per capire come si è disposti ad agire in certe situazioni. In questo test ci sono trenta coppie di frasi in cui identificarsi o meno, non necessariamente in contrasto l’una con l’altra, come ad esempio: “Mi comporto generalmente in modo coerente con le mie convinzioni” o “rompo le regole frequentemente”.

Una volta completato il test, chi lo ha fatto si può vedere inquadrato in quattro profili l’uno profondamente diverso dall’altro, che definiscono la personalità incline alla ribellione o meno che ciascuno di noi possiede.

In ogni caso, come si è già detto sopra, ribellarsi senza esperienza e senza un minimo di concretezza non ha senso e non porta al successo. Per dialogare in modo costruttivo e mettersi nei panni dell’altro occorre avere ben chiara la situazione in cui si vive, così come per sovvertirla. Un pizzico di coraggio e apertura mentale permettono di non cedere all’inerzia e di non rimanere impigliati nelle convenzioni. Avere successo, in questo senso, significa essere felici o anche solo sereni.

Per concludere, come specificato dallo psicologo Giorgio Nardone: “L’importante è essere capaci di andare ben oltre gli schemi e i nostri limiti. Non si tratta di ribellione fine a se stessa che crea una controdipendenza dal sistema cui ci si vuole opporre, ma di rispetto delle regole e capacità di inventarne di nuove”. Tutto questo non è semplice, ma è possibile.

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