La riabilitazione respiratoria 

Sarà il 12 Novembre la giornata mondiale dedicata alla polmonite, una nota patologia infiammatoria di cui ancora oggi però tendiamo a sottovalutarne le conseguenze e sottostimarne la frequenza di diffusione, anche nella popolazione italiana.

La polmonite si inserisce all’interno di uno scenario molto complesso, quello legato alle malattie respiratorie, che necessita di un’attenzione particolare vista l’ampia gamma di gravi condizioni patologiche che rappresenta. In particolar modo sono le malattie respiratorie di tipo cronico quelle che destano una preoccupazione maggiore a causa dell’alta incidenza con morbilità e mortalità. 

Per malattia respiratoria cronica si intende una patologia cronica delle vie aeree e delle altre strutture polmonari, come: 

  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • Sindrome delle apnee ostruttive del sonno
  • Asma bronchiale
  • Bronchiettasie

L’impatto delle malattie respiratorie croniche ha delle conseguenze negative, non solo come detto sopra sulla mortalità prematura, ma soprattutto sulla qualità di vita delle persone che ne sono affette. Le disfunzioni e le limitazioni con cui il paziente è costretto a rapportarsi non possono che avere delle ripercussioni psicologiche dannose sulla quotidianità dell’individuo che tenderà così a sviluppare una condizione di ansia e depressione.

Anche in casi di irreversibilità della malattia la tempestività con cui essa viene diagnosticata è di fondamentale importanza per poter intervenire, da un lato dal punto di vista psicologico, dall’altro con un iter medico specifico al fine di prevenire o ritardare l’invalidità del paziente.

Un supporto reale è il percorso di riabilitazione respiratoria, un programma di cura per il recupero funzionale respiratorio completo rivolto alle persone affette da malattie respiratorie croniche e acute. Questo trattamento ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita del paziente riducendo considerevolmente le percezioni e i sintomi negativi della patologia come la disapnea, l’ansia, la frequenza della riacutizzazioni e potenziandone invece gli aspetti positivi – incremento della capacità di esercizio, miglior controllo dei sintomi respiratori.

La riabilitazione respiratoria è indicata per i pazienti che soffrono di:

  • Broncopolmonite
  •  Insufficienza respiratoria acuta e cronica
  •  Embolia polmonare
  •  Fibrosi polmonare
  •  Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  •  Sindrome delle apnee ostruttive del sonno
  •  Postumi di interventi di chirurgia toracica e cardiaca

  • Enfisema polmonare
  •  Asma bronchiale
  •  Bronchiettasie
  •  Ipersecrezione bronchiale
  •  Patologie della gabbia toracica (es. scoliosi)
  • Malattie neurologiche con valenza respiratoria (SLA, distrofia muscolare)

All’interno della nostra struttura il percorso terapeutico per malattie polmonari si sviluppa in due modalità:

1

Riabilitazione respiratoria in degenza
In base al quadro clinico, il paziente con grave compromissione funzionale respiratoria viene indirizzato verso il Reparto di Degenza Ordinaria oppure verso la Terapia Intensiva Respiratoria: qui viene sottoposto alle cure mediche del caso e a un’eventuale ventilazione polmonare non invasiva. 

2

Riabilitazione respiratoria ambulatoriale
Il paziente viene sottoposto a una visita pneumologica specialistica che comprende la spirometria e la saturimetria. In base alle condizioni cliniche del paziente viene impostato un programma riabilitativo respiratorio personalizzato, con 2 approcci di diversa intensità:

  • Ciclo di 15 sedute di fisioterapia respiratoria (3 volte a settimana).
  • Visita di controllo pneumologica a metà ciclo per verificare i risultati ottenuti.
  • Visita pneumologica finale.

  • Ciclo di 15 sedute di fisioterapia respiratoria (3 volte a settimana).
  • Training fisico personalizzato con monitoraggio dell’ECG e della saturimetria sotto sforzo, il tutto sotto la supervisione costante dello specialista.

Concludendo, la riabilitazione respiratoria riduce i sintomi, incrementa la capacità di lavoro e migliora la qualità della vita nei soggetti con patologie respiratorie croniche e acute anche in presenza di alterazioni strutturali irreversibili. 

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