La casa di cura Quisisana offre un percorso diagnostico e terapeutico, effettuato da qualificati specialisti e con l’ausilio delle più avanzate strumentazioni diagnostiche, atto alla diagnosi ed al trattamento, sia medico che chirurgico dei disturbi respiratori del sonno, in confort alberghiero e senza attese.

Cos’è la sindrome delle apnee durante il sonno?

La sindrome delle apnee durante il sonno è una malattia molto seria anche se generalmente poco conosciuta. Il termine "apnea" identifica un aresto della respirazione che se si prolunga per 10 secondi o più e, se si ripete per molte volte nel corso della notte di sonno, può comportare rischi importanti per la salute. Perché l'apnea si possa interrompere e il passaggio dell'aria riprendere è necessario che il cervello "si svegli" anche se per pochissimi secondi. Questi microrisvegli spesso non sono avvertiti a livello cosciente.

In una notte il numero di queste apnee può arrivare da 5, a superare le 20 o 30 per ogni ora. Nei momenti fra una apnea e l’altra, quasi sempre, si possono sentire rumori da russamento. A causa dei ripetuti micro risvegli, il sonno risulta poco riposante e si accompagna spesso alla pesante sensazione di eccessiva sonnolenza.

Chi colpisce?

La sindrome delle apnee durante il sonno si manifesta in tutte le età e colpisce il 4% degli uomini ed il 2% delle donne. È stato calcolato che circa due milioni di Italiani possano soffrire di questa malattia.

Le persone più a rischio sono coloro che presentano forte russamento notturno, che sono in sovrappeso, che hanno la pressione del sangue alta, aritmie cardiache e che presentano anomalie strutturali a livello del naso o della gola.

Da cosa è causata?

In condizioni normali, i muscoli dilatatori delle vie aeree superiori si contraggono un istante primadel diaframma permettendo la normale respirazione. Tuttavia, durante il sonno, la riduzione dell’attività muscolare comporta un aumento delle resistenze delle vie aeree superiori al flusso di aria. La prima conseguenza che è possibile osservare nel sonno, per un alto livello di resistenze delle vie aeree superiori, è il russamento, dovuto alla vibrazione delle strutture molli faringee.

In casi estremi le vie aeree superiori, si restringono a tal punto da collassare: compare così l'apnea ostruttiva.

Quali sono gli effetti?

Le conseguenze della sindrome delle apnee ostruttive vanno dai disturbi dell'umore al pericolo di vita. Le conseguenze sono dovute al fatto che durante le apnee l'ossigenazione del sangue viene a ridursi, anche in maniera importante poiché il fenomeno si ripete decine (se non centinaia ) di volte ogni notte. Questo crea uno stato di "stress" reiterato per gli organi più sensibili allo stato di ossigenazione e cioè cuore e cervello.

È infatti comune che la sindrome delle apnee durante il sonno si accompagni ad alterazioni della pressione sanguigna (ipertensione) e del battito cardiaco (aritmie). Inoltre i pazienti hanno un rischio maggiore, rispetto alla popolazione normale, di avere importanti conseguenze come infarto cardiaco o ictus cerebrale. A causa della eccessiva sonnolenza diurna, che può arrivare a compromettere le normali occupazioni di vita sociale e lavorativa, i pazienti hanno inoltre un elevatissimo rischio di incorrere in incidenti automobilistici.

Come si riconosce?

I sintomi clinici che aiutano nella diagnosi sono:

  • Estrema affaticabilità e perdita di ogni energia,
  • Depressione o irritabilità,
  • Difficoltà nella concentrazione,
  • Mal di testa mattutino,
  • Spesso è presente il riferimento a precedenti incidenti automobilistici.
  • Sonnolenza con difficoltà a rimanere svegli durante la lettura del giornale o la visione di un film.

Quasi sempre si tratta di russatori, che rendono molto difficile la vita della compagna (o del compagno) di letto nelle ore notturne.

Che cosa fare?

Sulla base dei riferimenti anamnestici e dei segni clinici fisici, il medico è solitamente in grado di porre sospetto di sindrome delle apnee durante sonno.

La certezza della diagnosi e soprattutto la valutazione della gravità del quadro patologico, necessitano di un esame chiamato polisonnografia. Questa viene effettuata durante tutta la notte e consiste nella registrazione continua e simultanea, attraverso una serie di elettrodi posti sulla cute, di tutti i parametri cardiaci,respiratori, dello stato di ossigenazione del sangue e della attività cerebrale.

Come è possibile curarla?

  • Terapia con ventilazione notturna (CPAP):

Uno dei trattamenti medici utilizzati è rappresentato dalla ventilazione notturna che, mediante un piccolo ventilatore connesso ad una maschera nasale crea una pressione positiva nelle vie aeree del paziente, impedendo in tal modo il collasso delle strutture molli e quindi l’ostruzione che è alla base del russamento e dell’OSAS.

  • Terapia comportamentale:

È molto importante, e nei casi lievi può addirittura risolvere il problema, l’attuazione di un programma dietetico teso al calo ponderale. E' inoltre importante evitare il consumo di bevande alcoliche prima di coricarsi, per non peggiorare la situazione apneica.

  • Apparecchi ortodontici:

Apparecchi dentali che riposizionano la mascella e spostano in avanti la lingua, si sono dimostrati utili, in casi selezionati, in alcuni pazienti con forme di sindrome delle apnee del sonno di gravità modesta.

  • Terapia chirurgica:

La terapia chirurgica pianificata sulle caratteristiche anatomo-funzionali personali del paziente, permette di risolvere sia il russamento che gli eventi apnoici.

A chi si rivolge?

A chi presenta sintomi quali: russamento, apnee notturne, sonnolenza diurna, cefalea al risveglio, riduzione della memoria, dell’attenzione e della capacità di concentrazione.

Quali i vantaggi?

  • Servizio rapido ed efficace
  • Costi contenuti
  • Personale sanitario multilingue
  • Assistenza personalizzata
  • Comfort alberghiero

I servizi offerti:

  • Visita Polispecialistica e valutazione con strumentario a fibre ottiche.
  • Valutazione rinomanometrica
  • Analisi cefalometrica del massiccio facciale
  • Esame spirometrico
  • Esame elettrocardiografico ed ecocardiografico
  • Esami ematochimici
  • Esame polisonnografico
  • Trattamenti medici e chirurgici di comprovata efficacia

Chiamando il servizio clienti al numero 0680958342, sarà possibile prenotare una visita effettuata da un team multidisciplinare dedicato al trattamento dei disturbi respiratori del sonno.

numeri diretti: +39 06 80958342/391